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La crescita dei profitti industriali in Cina rallenta al ritmo più debole dell'anno

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La crescita dei profitti industriali in Cina rallenta al ritmo più debole dell'anno
Photo: Grant Lemons · Unsplash
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I profitti industriali cinesi si sono espansi al ritmo più debole dell'anno a giugno, segnalando un rallentamento della ripresa manifatturiera del paese. I dati ufficiali pubblicati sabato hanno mostrato che i profitti delle imprese industriali sono aumentati del 3,6% a giugno rispetto all'anno precedente, in calo rispetto all'aumento dello 0,7% di maggio. Per la prima metà del 2024, i profitti sono cresciuti del 3,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.

Il rallentamento colpisce un'ampia gamma di settori, con i settori minerario e delle materie prime particolarmente colpiti dal calo dei prezzi del petrolio. Tuttavia, le industrie orientate all'esportazione come l'elettronica e la produzione automobilistica hanno continuato a sostenere la crescita, attenuando il rallentamento complessivo. I dati sottolineano la natura disomogenea della ripresa economica cinese, dove la domanda esterna ha contribuito a compensare la persistente debolezza dei consumi interni e degli investimenti immobiliari.

Le cifre sono importanti perché i profitti industriali sono un indicatore chiave della salute delle imprese e del slancio economico. Il rallentamento arriva mentre i policymaker sono alle prese con pressioni deflazionistiche e una crisi immobiliare che ha pesato sulla fiducia delle imprese. La crescita più lenta dei profitti potrebbe anche ridurre la volontà delle aziende di investire e assumere, ponendo rischi per l'economia in generale.

Secondo il National Bureau of Statistics, i profitti delle imprese industriali statali sono diminuiti del 2,2% nella prima metà dell'anno, mentre i profitti del settore privato sono aumentati del 6,8%. Tra i settori, l'industria manifatturiera di computer, comunicazioni e altre apparecchiature elettroniche ha visto un'impennata dei profitti del 24% nei primi sei mesi, mentre l'industria di estrazione di petrolio e gas ha visto un calo dei profitti del 10,3%.

Yu Weining, capo statistico del National Bureau of Statistics, ha attribuito la moderazione agli effetti base e al calo dei prezzi del petrolio, che hanno compresso i profitti nei settori correlati. Ha notato che la ripresa complessiva rimane fragile e disomogenea, con la domanda esterna che fornisce un cuscinetto chiave.

Guardando al futuro, gli analisti si aspettano che la crescita dei profitti industriali rimanga contenuta nella seconda metà dell'anno, poiché l'attenuazione degli ordini di esportazione e la persistente debolezza immobiliare peseranno sull'attività. I policymaker potrebbero dover introdurre ulteriori misure di stimolo per sostenere il settore manifatturiero e stabilizzare l'economia in generale.

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