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ChatGPT blocca le richieste dirette di copiare lo stile di un autore

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ChatGPT blocca le richieste dirette di copiare lo stile di un autore
Photo: Logan Voss · Unsplash
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OpenAI ha aggiornato ChatGPT per impedire al chatbot di copiare direttamente lo stile di scrittura di autori specifici quando gli utenti lo richiedono esplicitamente. La modifica arriva dopo che autori ed editori hanno sollevato preoccupazioni sul fatto che l'IA potesse essere utilizzata per imitare opere protette da copyright senza autorizzazione.

La restrizione riguarda chiunque utilizzi ChatGPT e chieda di replicare lo stile di un autore nominato, come Stephen King o J.K. Rowling. Ciò include scrittori, studenti e altri utenti che potrebbero aver fatto affidamento sulla funzione per ispirazione creativa o parodia. La mossa fa parte di uno sforzo più ampio per affrontare le controversie sulla proprietà intellettuale.

L'aggiornamento è importante perché segnala la risposta di OpenAI alla pressione legale da parte di autori che hanno citato in giudizio l'azienda per presunta violazione del copyright. Bloccando l'imitazione dello stile, OpenAI mira a ridurre il rischio di generare contenuti che potrebbero essere visti come opere derivate non autorizzate, stabilendo potenzialmente un precedente per come le aziende di IA gestiscono la replica dello stile.

Secondo Ars Technica, la modifica è stata segnalata per la prima volta il 7 febbraio 2025. OpenAI non ha fornito numeri specifici di utenti interessati né una tempistica dettagliata per il rilascio. L'azienda ha dichiarato che la restrizione si applica alle richieste dirette, ma potrebbe ancora consentire un'imitazione stilistica indiretta in alcuni casi.

Questo sviluppo fa seguito a una serie di cause intentate da autori contro OpenAI, tra cui un caso di alto profilo della Authors Guild nel 2023. Tali cause sostengono che ChatGPT sia stato addestrato su testi protetti da copyright senza autorizzazione. OpenAI ha precedentemente sostenuto che il suo utilizzo di materiale protetto da copyright rientra nel fair use.

In futuro, gli utenti che tenteranno di richiedere la copia dello stile riceveranno un messaggio di rifiuto da ChatGPT. OpenAI non ha indicato se estenderà la restrizione ad altre forme di generazione di contenuti, come l'imitazione dello stile di artisti o musicisti. L'azienda continua ad affrontare contenziosi in corso che potrebbero ulteriormente modellare le sue politiche sui contenuti.

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